framedvision-digital experience

Proiezioni immersive realizzate per l’evento Salotto Biondo-Santi e l’agenzia Itaca Comunicazione.

www.framedvision.org

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Introduzione

L’evento, il Salotto di Biondi-Santi, è stato organizzato dalla cantina Biondi-Santi per la presentazione del Brunello di Montalcino 2015 e 2016. La serata metteva al centro l’arte, l’espressione ed era concepita come un momento di confronto e degustazione tra esperti, artisti (Neri Marcorè, Susan Lyn) e rappresentanti dell’azienda (Ceo, enologi, sommelier). L’intero concept dell’evento, ideato dall’agenzia Itaca Comunicazione, ruotava attorno ai concetti di espressione, tempo, natura ed elementi grafici ben definiti sviluppati per la comunicazione del lancio (un libro, una serie di illustrazioni, ed elementi grafici del brand).

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Richiesta

Ci siamo occupati di ogni aspetto della preproduzione e della messa in opera dell’evento. In primis, insieme all’agenzia abbiamo definito le linee estetiche fondamentali e quindi concepito e creato le grafiche in modo da dare articolazione all’evento e adattare i contenuti grafici alle necessità della location. Giunti alla messa in opera del progetto, abbiamo curato l’aspetto illuminotecnico e la diffusione dell’audio di attori, musicisti e relatori così da creare un ambiente “teatrale” e scenografico.

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Contenuti

Per lo sviluppo dei contenuti ci siamo affidati a tre linee guida fondamentali: gli elementi grafici caratteristici del brand, i concetti fondanti dell’evento di lancio, le illustrazioni sviluppate per il libro. Dai primi abbiamo tratto i font e gli elementi in oro, utili nel buio della sala, a creare momenti eleganti e di intimità. Le illustrazioni estrapolate dal libro sono state ricollocate in una nuova cornice estetica, più adatta al buio delle proiezioni e funzionale celare i limiti fisici della proiezione e integrarsi al meglio nella sala.

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Serata

Un evento intimo, in parte suggestivo e caratterizzato dal dialogo. Gli ospiti dialogavano tra di loro inseriti in una cornice di proiezioni. Disegni e scritte calligrafiche si alternavano tra loro scandendo momenti di buio, caratterizzati dall’ascolto di audio e attori, e momenti di vivace dialogo. Le proiezioni fungevano in alcuni casi da elementi di contorno, potremmo dire da illuminazione d’ambiente, in altri divenivano più centrali, così da scandire e dare rilievo ai diversi momenti dell’evento.